Il futuro dei gruppi di ascolto: le recensioni.

Matteo Noale è un vero e proprio ninja. Non ama le etichette ma gli va riconosciuto il merito di essere il primo in Italia ad avere compreso il potenziale di Trip Advisor all’interno delle strategie di acquisizione clienti.

Dopo avere lavorato più di sedici anni nel settore della ristorazione, decide di usare le sue competenze ed esperienze per metterle a disposizione dei ristoratori al fine di guidarli nel migliorare le loro aziende.

Matteo è il creatore del “sistema Codicefood” :il primo sistema di marketing creato in Italia specifico per il settore della ristorazione, col quale sta cambiando il destino di tanti ristoranti grazie a strategie e pratiche orientate alla monetizzazione.

Matteo parte dal significato del termine marketing al quale è molto difficile attribuire una sola definizione ma parlando dell’origine del termine in senso tecnico la parola marketing fa riferimento ai rapporti di scambio che avvengono in un mercato. Un mercato inteso come luogo in cui si realizzano scambi di servizi tra l’offerta e la domanda. Oggi, il marketing non è solo comunicazione fatta sui social, è studio di strategie atte a portare al Cliente il massimo business.

La prima cosa da individuare è il posizionamento del ristorante. Quando ci si occupa della campagna marketing di un’azienda è importante definire il suo posizionamento, cioè inquadrare la sua offerta in modo che possa trovare una collocazione conveniente nel mercato di riferimento. Un corretto posizionamento (strategico, competitivo, visivo ecc) permette di impostare nel modo più corretto una campagna di marketing in modo da ottenere i migliori risultati possibili. Bisogna strutturare un metodo che invogli le persone ad andare verso quel tipo di locale che stiamo analizzando, evidenziandone i punti di forza: prodotti, il servizio, menu specifici ecc.

Non è sufficiente basarsi sui like o mettere foto del proprio locale sui social. Elementi che aiutano ma che non sono sufficienti per migliorare il proprio business.  Solo chi conosce a fondo il proprio lavoro e lo interpreta attraverso gli occhi della clientela potrà aumentare la sua crescita.

Anche i prezzi hanno una grande importanza perchè devono essere adeguati al fine che il ristoratore si ripromette e cioè il guadagno. Bisogna però fare attenzione in che fascia collocare i propri prezzi. Tra i prezzi di fascia altissima e quelli di fascia bassa spesso si commette l’errore di cercare di stare solo in una fascia intermedia dove però si collocano moltissimi ristoratori concorrenti. Per portare dalla propria parte più clienti Matteo suggerisce di aggiungere al menù standard anche un menù di classe più alta (variato per esempio nell’offerta di vino o cibo  più pregiato) che possa invogliare il Cliente a fare bella figura ed assaggiare cose più raffinate. Ma non solo il menù rafforza la volontà del cliente nello spendere di più: un servizio al tavolo propositivo da parte di personale adeguatamente formato invoglierà il cliente a tornare ancora, a spender di più e col passaparola a far conoscere il locale anche ai suoi amici. 

Il monetizzare dei margini ulteriori di guadagno dipende infatti anche da altre cose che inducono il cliente a spendere. Un pò come nei cinema multisala dove il guadagno non è solo nel prezzo del biglietto bensì in tutto ciò che tra bevande, cibo dolce o salato vende il bar del cinema. Stesso principio anche per i ristoranti MacDonalds che per attirare la clientela giovanissima e di conseguenza quella adulta, vende un “kit” dove oltre al cibo commisurato su una specifica fascia di età aggiunge anche dei gadgets all’interno delle sue Happy Meal box. Spesso sono i bambini che spingono gli adulti ad accompagnarli da MacDonalds più per la curiosità di quale sarà il giochino che troveranno settimana per settimana sempre diverso. Il bambino funge cosi’ da traino per attirare adulti con maggiore capacità di spesa nel locale.

COME EMERGERE: ASCOLTARE

La ristorazione in Italia è variegata e multiforme, per livello di accoglienza, prezzo, proposta culinaria, concept ristorativo, location, mood e modalità di distribuzione dei piatti. Se c’è un elemento che accomuna questo florilegio di attività è il timore di ricevere una recensione negativa.

TripAdvisor è la piattaforma di aggregazione di review più criticata dagli operatori, amata e utilizzata dai clienti. Cosa succede allora: i ristoratori la sottovalutano ma gli utenti la usano. 

La vastità di informazioni presenti sul sito e la copertura di TripAdvisor sia in termini di capillarità che in termini di servizi offerti lo rendono il punto di riferimento per gli utenti che si affidano al sito prima di raggiungere un locale e/o prenotare un’esperienza e l’unico luogo all’interno del quale sono predisposti a condividere la loro esperienza.

Ascoltare i commenti, investire sulla creazione di relazioni durature e valorizzare le recensioni è la tattica più utile per concorrere distinguendosi.  

Causa il ferrmo attualmente in essere per il Corona-virus molti ristoratori tarderanno ad aprire i loro locali. Purtroppo saranno molto più penalizzati coloro che cercheranno di affrontare la crisi da soli anzichè rivolgersi a bravi professionisti di marketing che sappiano gestire strategie adatte per proseguire l’atttività e superare questo brutto periodo. Chi è stato seguito prima del corona-virus da esperti di marketing e se ne avvale ancora oggi trarrà un indubbio beneficio rispetto a chi ha inteso il marketing della ristorazione com superfluo per l’andamento della propria attività.

La proposizione di Matteo è chiara: “il mio obiettivo non è solo quello di aiutare i ristoratori, ma di cambiare il mercato della ristorazione”.

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